Verde privato, il Comune invita al rispetto delle regole

container verde raccolta ramaglie

L’Amministrazione comunale chiede la collaborazione dei cittadini per il rispetto del decoro urbano e della sicurezza stradale

 

Decoro urbano e verde privato: il Comune di Brendola ricorda a tutti i cittadini l’importanza della cura di siepi, aiuole e giardini, secondo quando stabilito dal Regolamento di Polizia Urbana e Rurale all’interno degli articoli 11 e 18.

 

Prati e giardini

Il documento invita i proprietari o i locatari di terreni, giardini o aree verdi, situati all’interno del centro abitato o comunque di confine con strade o fondi edificati, a mantenerli con la massima cura, effettuando con cadenza periodica, pulizia, sfalcio dell’erba e delle ramaglie ed evitando accumulo di residui di qualsiasi tipo. Di fondamentale importanza, oltre ai lavori di manutenzione degli spazi, anche la disposizione di interventi di disinfestazione o derattizzazione, ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità.

 

Siepi e alberi

Regole precise anche quanto alla manutenzione di siepi e alberi, al fine di tutelare in particolare la sicurezza stradale. I proprietari di superfici verdi confinanti con le aree pubbliche sono tenuti a mantenere le siepi e i rami che si protendono oltre il confine di proprietà in modo da non restringere o danneggiare la strada e le relativa visibilità, e comunque in modo da non nascondere o compromettere la leggibilità della segnaletica stradale. I cittadini interessati devono inoltre provvedere nel più breve tempo possibile a rimuovere alberi o ramaglie di qualsiasi specie e dimensione che, per effetto delle intemperie o per qualsiasi causa, vengano a costituire pericolo per le aree di proprietà pubblica. Sono ammesse sporgenze oltre i confini solo per i rami con altezza superiore ai 3 metri al di sopra del marciapiede, e di 5 metri se sporgono sopra la carreggiata, purché i proprietari delle piante provvedano periodicamente alla pulizia dei marciapiedi e delle aree adibite a pubblico transito antistanti la loro proprietà, nonché delle caditoie presenti in loco.

 

Sanzioni

Tutte le disposizioni di cui sopra sono naturalmente obbligatorie, e il Comune non mancherà di verificarne il rispetto. La violazione del regolamento fa scattare la sanzione amministrativa pecuniaria, compresa tra 25 e 500 euro, con l’obbligo di ripristino delle condizioni di decoro. In caso di inottemperanza all’ordine di rimessa di ripristino entro dieci giorni dalla data della contestazione, sarà emanata ordinanza di esecuzione dei lavori necessari, con previsione di intervento sostitutivo coattivo e spese a carico del trasgressore.

 

Combustione controllata residui vegetali

Si ricorda che fino al 30 settembre resta vietata l’accensione di fuochi domestici per la combustione di residui vegetali. I cittadini potranno conferire il materiale direttamente all’Ecocentro di Agno Chiampo Ambiente in via Callesella (accesso da via Einaudi), aperto da lunedì a sabato con orario 8.30 – 12.30 e 13.30 – 18.00; Mercoledì solo pomeriggio 13.30 – 18.00 (domenica chiuso).

 

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“Non si tratta naturalmente di voler vessare i cittadini – spiega il sindaco Renato Ceron -, ma di impegnarli a tutelarsi. Siamo tutti utenti della strada, prima ancora che proprietari di giardini, e quindi solo se ognuno fa la sua parte può garantire la massima sicurezza a tutte le persone che circolano in auto, o si muovono lungo i percorsi ciclopedonali”.

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