Manutenzioni urgenti, scatta il piano

Il Comune sblocca fondi per avviare interventi di manutenzione diffusi e indifferibili su impianti e strutture pubbliche. 

L’Amministrazione comunale di Brendola ha approvato un’ultima variazione al bilancio per avviare una serie di piccoli progetti rimasti fermi, attraverso cui riqualificare quegli spazi del patrimonio pubblico che richiedono urgenti manutenzioni. Una modifica da circa 300mila euro, destinati in precedenza al progetto della complanare, e che ora il Comune nell’ultima parte dell’anno intende impegnare diversamente.

 

“La complanare è una grande opera – spiega il sindaco Renato Ceron – impegnativa sia dal punto di vista dei tempi che dei costi e non sarebbe certo stata realizzata nel breve. Abbiamo quindi preferito spostare i soldi per realizzare gli interventi diffusi che il territorio chiede, e dare risposta ai disagi che i cittadini avvertono nel concreto ogni giorno”.

 

E così, via libera alle operazioni per il mantenimento dell’efficienza di tutti gli impianti al servizio del cittadino. In agenda il potenziamento dell’impianto termico negli spogliatoi del campo da calcio, ormai da tempo non più adatto a rispondere alle esigenze di tutti i frequentatori della struttura. Nel mirino poi la risistemazione del verde e dell’arredo urbano di parchi e spazi pubblici all’aperto.

 

Altra novità importante in arrivo: la progettazione dell’intervento di riqualificazione della palestra delle elementari. La struttura sarà oggetto di un riadeguamento antisismico, oltre che di una impermeabilizzazione, per eliminare il rischio di infiltrazioni. Questo punto si aggiunge al già previsto adeguamento antisismico delle medie “Galilei”, e a quello già condotto alle elementari “Boscardin”, queste ultime sotto i ferri per l’ampliamento portato avanti negli scorsi mesi.

 

Inoltre il Comune ha inserito nella variazione al bilancio anche i costi per la perizia di stima relativa all’acquisto di Villa Piovene, la ex sede dell’asilo S.S Angeli Custodi, chiuso dopo la riscontrata inadeguatezza rispetto ai più moderni standard di sicurezza scolastica.

 

“In merito a Villa Piovene la nostra posizione è chiara – prosegue Ceron -: vogliamo andare avanti con il progetto, ma il peso dell’operazione deve essere sostenibile sotto tutti i profili. Per questo abbiamo detto no alla mozione presentata dai consiglieri usciti dalla nostra maggioranza, che ci avrebbe vincolato ad un acquisto frettoloso. Dobbiamo evitare manovre non ben ponderate: prima vediamo i reali costi, mettendo sul piatto valore economico e legame affettivo e sociale, e poi valutiamo cosa farne, ma solo condividendo con tutti i cittadini idee e proposte”.

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Da ultimo, si conferma l’attenzione alle tematiche ambientali e alla riduzione dei consumi energetici, cominciando con il dare il buon esempio. Proseguirà così il lavoro sulla  sede municipale per raggiungere un’autonomia che a regime consentirebbe un risparmio sui consumi di oltre il 50%.

 

“Come si può intuire dal tipo di lavori – conclude l’assessore ai lavori pubblici Barbara Tamiozzo – sono piccoli interventi ma di una grande importanza nell’immediato per poter dare soluzione, in tempi brevi, a problemi che i cittadini da tempo hanno segnalato. Purtroppo i tempi sono brevi e quindi certamente non sarà semplice impegnare tutto il previsto, ma  l’impegno degli uffici è massimo così come la loro disponibilità”.
In merito alle opere pubbliche per il prossimo triennio la giunta ha confermato quanto previsto negli anni precedenti, con l’aggiunta per il 2017 del rifacimento della piazza mercato, dell’ampliamento del cimitero e di un ulteriore stralcio per la Rocca dei Vescovi per permetterne l’apertura.

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