Dagli Usa a Brendola, per ritrovare le proprie orgini

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La storia dei Bauce, famiglia emigrata da Brendola agli Usa nel secolo scorso, i cui eredi si sono ritrovati oggi a Brendola grazie agli sforzi di Arcangela Murzio

Risalire indietro nel tempo, alla caccia dei legami della propria famiglia persi nell’intricato limbo di diversi destini di vita. Questa la missione intrapresa dalla professoressa Arcangela Murzio, donna di cultura e studiosa appassionata, che sulla spinta della madre Cecilia Bauce si è messa in moto alla ricerca dei legami con quel ramo della famiglia emigrato in America, ancora negli anni ’20 del secolo scorso.

Un lavoro che le ha consentito di entrare in contatto con Victoria De Michiel, nipote di nonno Pietro, fratello di Carmela. Pietro Bauce nacque nel 1888 a Vo’ di Brendola, nella stessa casa ancora oggi di proprietà di Maria Berica Bauce.

Victoria viene da Torrington, nel Connecticut, e con lei negli scorsi giorni a Brendola è giunto il marito Francis Patrick, di cui porta il cognome. Victoria, Arcangela, Maria Berica, e tutti gli altri: l’albero genealogico, contando quanto si è allargata la famiglia al di qua e al di là dell’oceano, conta oggi quasi 140 caselle.

Victoria in paese è stata ricevuta dal sindaco Renato Ceron, nel corso di una cerimonia in cui ha potuto ricevere tutto l’abbraccio della terra da cui è partita la sua storia familiare. Il sindaco le ha consegnato una copia del volume “Brendola contemporanea”, e una targa a testimonianza del grande rapporto più forte dello scorrere degli anni.

 

 

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