Brendolani dal mondo. La storia di Lina

dsc_1326

Lina Bauce, 84 anni, è tornata in visita nella terra che le ha dato i natali, e che l’ha vista emigrare all’inizio degli anni ’60.

Lunedì 14 novembre, presso il Comune, si è celebrata la festosa accoglienza di una brendolana dal mondo in visita, la concittadina Lina Bauce.

Nata a Brendola 84 anni fa, negli anni ‘60 Lina si reca in Belgio per fare da madrina alla figlia del fratello Giuseppe, emigrato in Vallonia anni prima.

Il Belgio però le rapisce il cuore, letteralmente. Infatti in occasione di questo viaggio al nord, Lina conosce colui che diventerà il suo futuro marito, Giovanni Roth. I due si sposano e vanno quindi a stabilirsi nei dintorni di Liegi, precisamente nel villaggio di Cheratte, dove lui lavora per anni come minatore presso la locale miniera di carbone, ora abbandonata e diventata, grazie alle sue particolari architetture, interessante meta per il turismo fotografico.

Giovanni purtroppo è venuto a mancare di recente, ma Lina continua ad essere una testimone della brendolanità nel mondo nonostante i legami stretti con la parte della famiglia che risiede in Italia.

E proprio in occasione di una visita nel nostro paese Lina è stata accolta, insieme ai suoi parenti tra cui il fratello Giancarlo, originario di Vo’ di Brendola ma residente ad Altavilla, presso la Sala Consiliare del comune dal Sindaco Renato Ceron insieme ai consiglieri Gaetano Rizzotto e Danilo Cracco.

“Come Sindaco – ha dichiarato Renato Ceron – sono orgoglioso di aver accolto la visita di una cittadina che risiede all’estero. Il suo, come quello di tutti gli altri brendolani nel mondo che sono tornati in visita nel nostro paese, è l’esempio del legame indissolubile che lega questi abitanti del mondo con la terra dei loro padri”.

Può interessarti?  STORIE DI BRENDOLANI DAL MONDO

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *