Bacino del Palù testato e funzionante

bacino

Gli sforzi fatti per mettere in sicurezza il territorio dal rischio idrogeologico stanno dando i loro frutti. Lo dimostrano i due recenti episodi di maltempo, a due anni dalla grande alluvione del 2010, che hanno messo a dura prova il territorio vicentino, il 10 e il 18 novembre.

Brendola è il primo comune del vicentino ad aver realizzato un bacino di laminazione dopo il 2010, congiuntamente ad altri interventi di assestamento idrico per un totale di 1 milione e mezzo di euro, finanziati dal Ministero dell’Ambiente e realizzati dal Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta.

Durante le forti piogge dello scorso mese il bacino, realizzato per contenere le piene dello scolo Degora, in località Palù, è entrato in funzione per ben due volte, dimostrando la sua efficacia nel garantire la sicurezza dalle esondazioni, con i suoi 98 mila metri cubi di capacità.

Il vicesindaco Stefano Meneghello: “Il territorio brendolano ha un equilibrio idrogeologico molto fragile. È una bella soddisfazione vedere che gli interventi adottati per preservarlo stanno dando i loro frutti. La lungimiranza è stata premiata e gli abitanti di Brendola possono rimanere tranquilli”.

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